Mutua.
Hai presente quando sei costretto a stare a casa per via di una qualche cazzata legata alla salute ed al lavoro è meglio non presentarsi o peggioreresti?

Ecco a me è successo all'occhio destro, e per me che faccio un lavoro basato sulla vista (perché vorrei vedere voi a fare i sistemisti senza guardare lo schermo e muovendosi sul terminale aiutandosi solo col RoboBraille) il riposo è stato... mandatorio.
Nel senso "Non osare avvicinarti a computer e tablet. Esci di giorno solo se non c'è troppa luce fuori (A LUGLIO DIOBONO). Televisione ok ma solo se lo schermo è ben illuminato e ben distante da te... senza esagerare".

Arrivato a casa penso subito "beh, ok: mi spacco di Netflix e almeno passo il tempo. Del resto è quasi tv.", ma Vodafone ha scelto proprio questo periodo per farmi partecipare e vincere alla loro famosa "Lotteria dei Senza Internet", lanciando la mia linea in un guasto imprecisato e lasciandomi senza rete per 7 giorni esatti.
Uno dei motivi per cui chiunque abbia provato a raggiungere queste pagine si sia trovato una serie di errori e pernacchie.
I vantaggi di avere il server casalingo.

E allora l'unica cosa che occupi tempo resta la TV, mi costringete proprio.

"Minchia ma potevi leggerti un libbro"

Dirà il vostro intellettualoide interiore, ma di libri purtroppo non potevo leggerne "perché sforzi la vista". Parole del dottore, eh, mica mie. E comunque macino una caterva di libri già di mio, non preoccupatevi.

"Allora esci di casa!"

Mi sarebbe piaciuto e già mi immaginavo al Valentino come 15 anni fa a fare il morto sull'erba, prendendo il sole mentre sorseggio birra, ma la cara INPS ha l'abitudine di fare i controlli a sorpresa e quindi i miei pomeriggi erano letteralmente fumati.
E per inciso, il controllo a sorpresa lo trovo anche giustissimo per contrastare i furbi che si mettono in mutua a caso dopo la stretta di mano farcita al medico che firma il foglio, ma questo è un altro discorso.

Quindi TV.

Abbandonai la televisione anni fa, non credendo più in quella scatola che trasmetteva sempre e solo le stesse scenette, gli stessi film, le stesse minchiate.
Sono cresciuto con i documentari, con Piero e Alberto Angela prima che diventassero immagini per meme e pagine che di divulgativo hanno poco o nulla.
Dall'avvento dei Reality Shows, la TV ha cominciato decisamente a farmi schifo per i motivi che ben potete immaginare viste le premesse, ma da qualche tempo e grazie al Digitale Terrestre i canali di intrattenimento si sono moltiplicati e c'è anche una programmazione che può attirare chi come me è affamato di documentari.

In pratica la notte facevo zapping, incapace di prendere sonno in preda ai dolori delle medicine, fra i canali 52-54-56. A orari sfalsati, la programmazione bene o male non lascia spazi vuoti e se qualcosa non ti interessa puoi sempre passare oltre.

Analizziamo dalla mezzanotte in avanti.

Ore 00:00

52 DMAX - Cops: In pratica poliziotti ripresi da un cameraman mentre eseguono arresti, senza però poter sparare ai neri.
54 RAI STORIA - Guerra: Guerra in bianco e nero su pellicole rovinatissime e commenti registrati negli anni '60.
56 FOCUS - Alieni: incontri ravvicinati: Un programma che... mi chiedo quanto venga pagata questa gente per scriverlo, girarlo, montarlo e mandarlo in onda. In pratica prendono le tecnologie di oggi (visori VR, droni, ecc) e ci mettono su la frase "E SE L'AVESSERO INVENTATI GL'ALIENI PER CONTROLLARCI?" ogni 5 minuti. In pratica, se sei un credulone cospirazionista che ha una vita costellata da pochissime vittorie personali, sarà il tuo programma preferito e ti darà spunti per bullarti nel gruppo facebook "NON CIELO DIKONO" così che possa sembrare tu ne sappia di più.

Ore 01:00

52 DMAX - Yeti: Si fa la caccia al mostro in punti congelati del globo, tipo Alaska o Siberia a seconda della puntata. Per ora ho visto una sola puntata, ma dal momento che sullo Yeti non mi risulti esserci moltissimo da raccontare, credo non sia una serie ma piuttosto qualcosa di fatto per riempire il palinsesto.
54 RAI STORIA - Guerra: Altra guerra, altra pellicola sgranata, altro commentatore ormai secco in una bara da decenni.
56 FOCUS - Le nuove frontiere dello spazio: OHHH FINALMENTE QUALCOSA DI DEGNO. Perché Focus, dopo aver tirato fuori merda per alimentare il merdaio complottista, se ne esce con serie che di divulgativo hanno molto. Dove può arrivare l'uomo, quali limiti dovrebbe rispettare e fin dove potrebbe spingersi con le tecnologie attuali? Veri scienziati presentano il programma ed è quel che cercavo.

Ore 02:00

52 DMAX - Cacciatori di fantasmi: Qui atterriamo in un mondo di ridicolo puro. 6 stagioni trasmesse fino a questo momento, doppio appuntamento in questa fascia oraria per la durata complessiva di 50 minuti, solo per riempire spazio utile con fuffa. Abbassano tutte le luci, si inventano interferenze radio, jumpscare telefonatissimi ed altre interferenze su video montate in post produzione. Senza tutti gli effetti, i replay e i recap dell'episodio, credo che ogni puntata possa durare non più di 8 minuti scarsi a fronte dei 25 che vengono presentati.
Vero pattume.
54 RAI STORIA - Guerra: Guerra con BLABLABLA mi son stufato e ho perso le speranze, da questo momento solitamente passo a Rai4 che mi ricordo una volta trasmetteva Battlestar Galactica. Se ho culo me lo riguardo. Mi manca Netflix.
56 FOCUS - Indagini ad alta quota: Questo è molto interessante. Prende in esame i peggiori incidenti aerei nella storia delle compagnie civili, e cerca di ricostruirne le cause degli schianti. La cosa bella è che non bisogna essere per forza ingegneri o appassionati di volo, ti spiegano tutto quelli del cast con una terminologia abbastanza semplice da seguire. 10/10

Ore 03:00

52 DMAX - Bizarre ER: Programma curioso. Gente si fa male in modi tanto stupidi quanto normalissimi e facilmente comprensibili (tipo cadere dalle scale, dallo skateboard o dalla moto) e i ragazzi del pronto soccorso ne raccolgono i pezzi per rimetterli in sesto. Zeppo di curiosità verso fine episodio su assurdità mediche passate alla storia, un buon programma ma non adatto a chi soffre nel vedere una operazione chirurgica in TV.
21 RAI4 - Telefilm: Non indago. Detesto guardare qualcosa che non conosco perché mi son perso l'inizio.
54 FOCUS - Bahama Blue: Ecco un tipo di documentari che non mi interessano. Senza cattiveria, ma non mi lascia niente guardare per 50 minuti delfini e barriere coralline, è un buon programma ma non mi intriga.

Ore 04:00/06:00

52 DMAX - Motori: Raggruppo qui la programmazione di DMAX delle successive 2 ore perché... si parla solo di motori. Fra restauri di macchine vecchie, carburazioni e camionisti che a momenti non entrano in cabina, non ho proprio voglia. Quindi la mia esperienza notturna con DMAX finisce alle 4.
21 RAI4 - Telefilm: A parte un piccolo intermezzo con i trailer di film in uscita, qui si va avanti a telefilm che non conosco, a rotazione. Quindi lascio stare e faccio zapping casuale, ma senza trovare alcunché di interessante. Quando attaccano con "Star Trek: The Next Generation", di solito guardo mezzo episodio e crollo sul posto.
56 FOCUS - Universo ai raggi X: Altro bel programma su spazio, stelle, pianeti, cose. Bello bello bello. C'è solo da sperare che duri il più a lungo possibile, perché successivamente arriva "ENIGMI ALIENI" e Focus torna nel pattume complottista per il resto del giorno, a quanto ne so.

...se solo li avessi fra le mani, gli autori della programmazione...

Palle gonfie, spengo lo schermo

Più o meno intorno alle 5 guadagno il letto, i dolori delle medicine sono terminati, posso bermi un tazzone di latte caldo che allo stomaco fa tanto bene e mi rilasso fino a dormire profondamente.
Ma il dubbio rimane.
Perché esistono programmi di merda che trattano di fantasmi inventatissimi, alieni e cospirazioni, su delle reti che della divulgazione fanno (penso) il loro credo?
Non puoi farmi un programma sui misteri dell'universo, un'altro sull'esplorazione spaziale umana e poi scadermi con alieni e cospirazioni totalmente a muzzo conditi da "non siamo mai stati sulla luna".

Non ha senso. O meglio, il senso ce l'ha eccome, perché se questi programmi continuano ad andare in onda c'è sicuramente qualche fenomeno che li segue come il pesce all'amo, e facendo share permette che questi scempi culturali tornino in programmazione e... insomma, discorso che ho già fatto, non intendo tediarvi, anche se volevo regalarvi un po' della mia tediosa settimana di mutua senza Netflix e senza blog.
Ah, quanto mi son mancati.
A proposito di blog, ho dato precedenza a questo articolo solo per non perderci la mano, ne ho altri 4 in lista di attesa che dovreste (spero) vedere a breve.

L'occhio si sta riprendendo alla grande, mi son concesso lo spazio record di 45 minuti per scrivere questo pezzo partendo da appunti su block notes e adesso torno a spegnere il computer.
Ed esco, perché è pur sempre venerdì sera, nonostante i dolori.

Per chiudere con una menzione speciale ed una bella canzone, la sigla del programma per sbirri "COPS" è perfetta per ogni momento.
Trattasi di un pezzone storico anche per chi non ama il Reggae, esattamente come me.