Più di 1500 feriti, numero variabile di gravi a seconda del telegiornale.
Piazza San Carlo che pare un campo di battaglia, via Roma sporca e piena di pedate sanguinolente lasciate da chi, in preda al panico, ha corso anche senza scarpe sui cocci di vetro delle innumerevoli bottiglie di birra sparse e rotte in giro.

TG3 Regionale, 4/6/2017

Intervista alla SindacA e al Questore.
La SindacA, appena tornata da Cardiff, si spende immediatamente in cordoglio verso le vittime (manco fosse morto qualcuno, ma ok) e balbetta. Non perché abbia partecipato a qualche orrore, ma perché non sa cosa dire. Fa girare imbarazzata il microfono al Questore di fianco a lui, che dice una cosa tipo "beh sarà successo quel che è successo ma l'antiterrorismo e l'organizzazione dell'evento sono stati impeccabili e non ci sono morti".

Si, per TUA fortuna.

L'organizzazione ha fatto schifo, troppa gente ammassata in una piazza e senza vie di fuga precise. Le transenne ora sono incastrate sui piloni in pietra, divelte dal peso della folla. Che cazzo volevate contenere con quelle? Non sono servite e avete precluso delle vie di fuga importanti. Le persone finite schiacciate dalla folla sono merito vostro e soltanto vostro.
Alberto Airola nel frattempo passa la notte in bianco. Ha scritto un post da complottista dei suoi, dando la colpa ai famosi troll del PD di questo marasma per infangare l'amministrazione a 5 Stelle della Appendino a Torino.

Appena lo vedo, clicco su "Follow".

Questa mattina si alza, accende il pc, e trova solo insulti rivolti al suo indirizzo. Si affretta quindi a cancellare il post (ignorando che Internet NON dimentica) e scrive un comunicato. O meglio, la Casaleggio Associati scrive un comunicato che lui copia e incolla, comprensivo di virgolette (LOL):

Ma mi chiedo io: in caso di attentato vero e proprio, possiamo noi contare su gente del genere?

Più nello specifico: che cazzo ci faceva tutto quel vetro per terra?
Perché VA BENE la folla che corre come nemmeno a Pamplona, VA BENE il panico in un periodo di tensione internazionale, VA BENE quel cialtrone di Airola che non perde occasione per stare zitto... Ma il vetro per terra?

Facciamo l'esempio:
meno di un mese fa ero a godermi i KISS al Pala Alpitour. Entro e mi controllano lo zaino, trovano la bottiglietta di acqua naturale appena comprata, tolgono il tappo e me la danno in mano. "Non si entra col tappo" - "ma è plastica..." - "NON SI ENTRA COL TAPPO".
E questo ormai lo si vede a tutti i concerti fatti da grosse organizzazioni.

Ora metti migliaia di persone nella stessa piazza, dove hai un dispiegamento interessante di forze fra Polizia Locale, Polizia Statale e Carabinieri, ma nessuno controlla nulla.
Io posso capire un migliaio di persone al Botellòn tramite organizzazione Facebook, tante che nemmeno riempivano tutta piazza Carlo Alberto (ok, tanta gente ma non ammassata come ieri sera) e dove se succede qualcosa pazienza, tutti scappano anche senza organizzazione dietro.

Ma una piazza transennata e chiusa così... quale tipo di sicurezza volevate tentare? C'erano persino i carrelli dei "BIRRA MORETTI CERES" (che sono pure ABUSIVI PUTTANA MISERIA) e due o tre porcari a vendere la Beck's così che tu possa portartela dietro in mezzo alla folla e lasciarla per terra una volta finita, perché sei una persona pulita e onesta al punto da fottertene dell'immediato futuro.
Tanto dopo c'è l'Amiat, che vuoi che succeda nel frattempo?.

Immaginate quanto vetro. Immaginate quante bottiglie rotte. Immaginate l'imbarazzo di chi adesso ha la faccia tosta di dire "l'organizzazione comunque ha funzionato", e di quei cittadini a 5 Stelle che ancora una volta devono difendere l'indifendibile in Comune.
In un evento del genere non sarebbe dovuto capitare.

E "antiterrorismo" un cazzo, mi avete appena insegnato che posso entrare con una bottiglia dal contenuto incerto dove mi pare.
Sarebbe una festa per i bombaroli.

DOVEROSA AGGIUNTA:

...perché qualcuno, come al solito, mi accusa di fare polemica sterile verso l'operato a 5 Stelle "senza arte né parte", solo perché pretendo professionalità, qui ci sono le ordinanze sindacali per la Città di Torino, mai revocate e quindi ancora in regola.

Se nemmeno gli organi municipali rispettano le proprie regole... poveri noi.